• Dr.ssa Castelli Beatrice

Difficoltà di comprensione del testo


Talvolta può succedere che arrivati alla scuola secondaria, ragazzini che fino a quel momento non avevano avuto nessun problema scolastico manifestino difficoltà di comprensione.

Di solito l’alunno non ne è consapevole, si impegna nello studio ma le insegnanti segnalano il problema.


Cosa fare?

In presenza di questa difficoltà la prima cosa è effettuare una valutazione di base con delle prove di comprensione standardizzate somministrate da uno specialista (logopedista o psicologo).

Qualora la difficoltà venga confermata è necessario eseguire degli approfondimenti per capirne l’origine e la natura.


Esiste un disturbo specifico della comprensione del testo?

Al momento non è stato codificato un disturbo specifico della comprensione, questa difficoltà rientra nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, nell’ambito dei disturbi della lettura.

La valutazione prevede quindi un iter psicodiagnostico che si basa sulla storia del bambino e delle sue difficoltà di apprendimento, sulla somministrazione di test standardizzati e su una visita medica neuropsichiatrica.


Quale percorso dopo la diagnosi?

Se non trattato, il deficit di comprensione del testo può avere un impatto importante sul futuro scolastico del ragazzo e le normali prassi educative solitamente sono insufficienti.


Una volta confermata la difficoltà e identificate le areedeficitarie nel processo di comprensione del testo è possibile impostare un percorso di potenziamento individualizzato.


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Per approfondire:

Carretti B. (2010) Un utile aggiornamento sul Disturbo della Comprensione del Testo. A cura di Barbara Carretti.

Cornoldi C., De Beni R. (2010) Esiste un Disturbo della Comprensione del Testo Scritto?. Convegno Internazionale, “Imparare questo è il problema”. San Marino 16-17 Ottobre.

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