• Dr.ssa Cazzaro Leonia Paola

PERCHÈ PIANGI MAMMA? di Francesca Bottaini



Attraverso questo racconto la scrittrice parla del mondo visto e vissuto dalle donne-madri e lo fa tramite un dialogo tra madre e figlia.

Le donne piangono i graffi che hanno “dentro”, ma anche sbucciando una cipolla o in barca in mezzo al mare; per nostalgia, per tristezza ma anche per gioia.


Credo che questo racconto possa essere utile per capire quanto sia importante l’autenticità di un genitore: per un bambino è importante che il genitore sia "vero" in ciò che prova ed esprime e si possa sentire libero di rivelare la veridicità delle proprie emozioni, seppur dolorose, piuttosto che negare la realtà.


Spesso molti genitori mettono in atto meccanismi di difesa per cercare di non mostrarsi ai proprio figli nelle loro fragilità credendo di proteggerli dal dolore e dalla sofferenza, ma così facendo non permettono loro di comprendere le reali emozioni ed acquisire opportune modalità di gestione delle stesse.


Sicuramente le donne sono da sempre tenute a portare un carico di sofferenza maggiore rispetto agli uomini (basti solo pensare al processo della gravidanza con conseguente allattamento) ma non per questo gli uomini sono meno empatici, cattivi ascoltatori o inadeguati (come in alcuni momenti sembra emergere dal testo).


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